di Marco Maria Freddi, #Parma
Cari amici e compagni,
proseguendo la nostra conversazione circa nuove le nuove forme di esercizio della sovranità popolare, qui sotto troverete alcuni links di esperienze di Assemblee Cittadine, spero possano esservi utili per meglio comprendere lo strumento.
Permettetemi di aggiungere, cari amici e compagni, a quanto finora vi ho scritto e che pazientemente avete letto, che nelle interlocuzioni con i partiti dell’area liberaldemocratica, europeista e ambientalista di Parma – Azione, +Europa, Effetto Parma, Europa Verde, Italia Viva, Socialisti e Partito Democratico -, ho sempre sottolineato ciò che credo sia il punto politico che dovrebbe contraddistinguere la proposta dell’area e quindi la scelta del candidato Sindaco 2022.
Nella mia esperienza di Consigliere Comunale, ho maturato la convinzione che la questione Democrazia debba essere centrale, centrale per avere una reale confronto con i cittadini nel suo complesso e non strumentale solo legato alla vicinanza politica o all’appartenenza.
La questione Democrazia deve essere centrale nel dibattito nell’area e la proposta delle Assemblee delle Cittadine e dei Cittadini come la Misurazione Scientifica dei Servizi erogati dal comune o dalle sue partecipate, dovrebbero essere i temi, la premessa del programma del prossimo candidato sindaco proprio per assicurare ai cittadini un reale confronto con l’amministrazione e il Consiglio comunale.
Chi appartiene al mondo “riformista”, al mondo che guarda alla politica del XXI secolo, deve investire risorse per rafforzare nuove forme di partecipazione diverse dal voto e avere il coraggio di farsi misurare dai cittadini.
Non è più il tempo del voto organizzato, i nostri compagni della CGIL votano a destra, ed è soltanto “rendendo conto” ai cittadini che potremo invertire la tendenza populista e della non partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica, provando a guadagnare il consenso dei cittadini sulla qualità della relazione che la politica ha il coraggio di costruire.
È il principio anglosassone dell’accountability, del rendere conto, del farsi misurare, il metodo scientifico applicato alla politica perché come ci ricorda l’articolo 21 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: “ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio Paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti”.
Dunque, l’esercizio della sovranità popolare attraverso la partecipazione attiva, partecipazione attiva menzionata prima ancora di quella elettorale.
Credo sia nostra responsabilità, responsabilità della nostra area far vivere i temi della partecipazione attiva e della trasparenza delle attività amministrative, la politica come esercizio del potere per il potere non può appartenerci, i temi che propongo all’area liberaldemocratica, europeista e ambientalista di Parma e alla città possono essere una chiave, una chiave che può contribuire quota parte, a far tornare la politica credibile agli occhi dei cittadini.
Links alle due audizioni della VIII Commissione del Consiglio di Bologna:
https://www.youtube.com/watch?v=baC1CXY39N8
https://www.youtube.com/watch?v=oMschTywWmI
Dal sito Politici per Caso, iniziative internazionali:
https://www.politicipercaso.it/esperienze_internazionali/
Recente esperienza tedesca:
https://www.bosch-stiftung.de/en/project/citizens-assembly-germanys-role-world
Dal sito Politici per Caso, iniziative locali:
https://www.politicipercaso.it/#
Dal sito Politici per Caso, interventi sui media:
https://www.politicipercaso.it/stampa/
Dal sito Politici per Caso, video:
https://www.politicipercaso.it/video/
La Citizen’s Convention for the Climate, un’esperienza democratica senza precedenti in Francia, che mira a dare voce ai cittadini per accelerare la lotta al cambiamento climatico:
https://www.conventioncitoyennepourleclimat.fr/
(12 aprile 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata