di Isabella Grassi*, #Parma
Non si è ancora chiusa la vicenda sul restyling del Parco Cittadella, non ha convinto la risposta del Comune di Parma sulla petizione del Comitato Cittadella Futura, appoggiata anche dal Comitato Cittadella per Parma.
Con tale documento si dà il via ad un numero “limitato” di spettacoli musicali senza indicarne caratteristiche e impatto, non vi è neppure più il no ai “grandi eventi”, il Consiglio Comunale esprime da un lato il proprio si allo spostamento dei giochi e delle attività sportive nelle aree verdi comprese tra l’ex ostello e l’ingresso di Via Italo Pizzi, ma in chiusura di documento afferma di rimandare anche per tali aspetti alla successiva definizione degli opportuni livelli di progettazione.
Non vi è una soluzione al problema dei bagni, limitandosi a dichiarare senza neppure indicarne le tempistiche che porrà in essere un unico servizio autopulente e dichiarando che raggiungeranno il saldo zero per il verde, saldo che a ben vedere sembra essere un artificio possibile solo togliendo asfalto dalla pista podistica per metterlo a disposizione degli eventi…
Ma ciò che soprattutto non dice la comunicazione di risposta ufficiale è l’ampiezza della maggioranza che esprime tale documento e quali siano le perplessità delle opposizioni, limitandosi a dire che appare consigliabile un atteggiamento prudente e un attento monitoraggio degli indirizzi che ne sono usciti.
E’ ancora aperta la questione della Madonnina in della Cittadella di Luciano Vezzani, per la cui soluzione sta operando anche il Comitato Cittadella per Parma. Stamattina ad “occupare il Parco della Cittadella” c’era il Comitato Tardini Sostenibile sorto per il restyling dello Stadio Tardini.
Sul prato verde che presto verrà occupato dai giochi e dalle attività sportive, che pochi mesi fa aveva visto il Comitato Cittadella Futura fare il flash mob “non un filo d’erba di meno” oggi tanti curiosi ma molti cittadini preoccupati erano presenti per ascoltare i rappresentanti del Comitato Tardini Sostenibile.
E’ stato bello veder vivere un prato verde che presto non sarà più tale…
Si sono affrontati temi ambientali (sia di impatto visivo della nuova struttura che di distanze, impatto acustico etc, etc), si è parlato dell’impatto sul quartiere e sulla città per l’arrivo di 4000 mq di nuovi spazi commerciali che unito alla carenza cronica dei parcheggi, porterà anche in questo quartiere le problematiche già affrontate per il centro cittadino, che ha visto in prima linea il Comitato Parma in Centro, ma che accomuna tutti i quartieri e per i quali il Comune risponde a macchie di leopardo come ha fatto recentemente per il quartiere Oltretorrente con le righe blu gratis per 30 minuti. Manca una progettualità omogenea, manca una visione complessiva a chi amministra la città. Negozi di vicinato e parcheggi vanno di pari passo, ma il Comune sembra non accorgersene.
Minuti preziosi, stamattina sul prato verde, sono stati occupati anche per la problematica relativa alla scuola Puccini-Pezzani che il primo progetto (similmente alla terza porta del restyling Cittadella) ne prevedeva l’abbattimento, in quanto funzionale ai collegamenti degli ingressi dello stadio (come la terza porta in Cittadella da ottenere con l’abbattimento di parte delle mura farnesiane era funzionale ai grandi eventi).
Si è parlato della “Scuola nel Parco”, mandata in pubblicità in questi giorni, dove si dice verrà trasferita la scuola media. Facile pensare che poi da li a poco seguirà la stessa sorte anche la scuola elementare e che quindi nulla sarà più di ostacolo al definitivo abbattimento del polo Puccini-Pezzani.
Un eterno progetto a stati d’avanzamento sembra il modus operandi di questa amministrazione, così è per il Parco Cittadella e così probabilmente sarà per lo Stadio Tardini. Quello che è emerso è come il processo intrapreso per entrambi i progetti, sia poco democratico e come si stia facendo passare per interesse dei cittadini quello che appare essere un interesse privato. Quale sarà dunque il carico progettuale che erediterà la futura amministrazione?
I comitati sono scesi in campo, Comitato Cittadella per Parma, Comitato Cittadella Futura e Comitato Tardini Sostenibile sono tutti nello stesso quartiere, Comitato Parma in Centro per il centro cittadino, ma tutti si occupano del benessere di tutta la città, tutti vogliono una Parma più vivibile, una Parma più sostenibile sia da un punto di vista ambientale che economico perché i due aspetti non possono prescindere l’uno dall’altro.
Aiutiamo i Comitati per aiutare la città.
*Presidente Comitato Cittadella per Parma
(24 aprile 2021)
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