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Parma 2020+21 è ripassata dal Via con “Hospitale, il futuro della memoria”. “La cultura che cura” affianca il claim “la cultura batte il tempo”

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articolo, foto e video di Isabella Grassi #Parma twitter@parmanotizie #2021

Il 4 settembre 2020 Parma 2020+21 è ripartita dopo lo stop imposto dal periodo di quarantena.

Al pomeriggio alla preview presso la Crociera dell’Ospedale Vecchio in via D’Azeglio a Parma, dopo una breve introduzione dell’assessore alla cultura della città Michele Guerra l’installazione realizzata da Studio Azzurro è stata svelata in tutto il suo splendore.

L’Ospedale Vecchio è un luogo magico, caro ai parmigiani e situato nel quartiere dell’Oltrettorente, quello più popolare della Petit Paris. Il sito, in fase di restauro dal 2016, viene ora restituito parzialmente alla città con questa mostra che ne illustra la storia utilizzando la mutilmedialità per narrare l’antico. Sarà infatti la futura sede del Museo Multimediale e continuerà ad ospitare l’Archivio di Stato, sarà quindi a pieno titolo l’Edificio della Memoria. L’installazione è da oggi aperta al pubblico e lo resterà fino all’8 dicembre. Sono tre gli ambienti che coinvolgeranno il pubblico, due multimediali e l’ultimo di cantiere.

 

 

L’idea è di far vedere da un punto di vista diverso e far così scoprire anche a chi vive o ha vissuto quei luoghi l’alea che li permane, il magico che li accompagna. Il racconto è lo strumento narrativo che ci accompagna fin da bambini e che ci appartiene nell’intimo, ma messo su uno schermo multimediale, o meglio su otto diversi schermi multimediali che permettono di scegliere la chiave di ascolto e il punto di vista, assume una forza nuova, una capacità attrattiva veramente coinvolgente.

Passato e presente uniti insieme che strizzano l’occhio al futuro in una narrazione fluente realizzata da due attori che impersonano vuoi una ex orfana, vuoi  semplici voci narranti, per otto diverse storie che accolgono e trasportano come un fiume e come un fiume a volte straripano. L’acqua infatti è sempre presente sia visivamente che nella narrazione sia come fonte di vita che come portatrice di dolore, è grazie all’acqua che il quartiere Oltretorrente è nato ed è con essa intimamente legato. Se nella parte centrale del viaggio il visitatore è anch’esso stesso attore, l’inizio e la fine sono due momenti di puro voyeurismo, il primo multimediale con una visione insolita dell’Ospedale Vecchio presentato come se invece che sulla via Emilia si affacciasse su una immensa piazza, l’ultimo ti catapulta nella realtà facendoti vedere il cantiere in corso di restauro.

Questi i riferimenti per chi volesse percorrere la storia di questo posto:

Hospitale – Il futuro della memoria
5 settembre – 8 dicembre 2020

Orari:
da martedì a domenica e festivi | 10 – 20 (ultimo ingresso 19) | sabato 10 – 23 (ultimo ingresso 22)

lunedì chiuso
La mostra si visita in gruppi (max 20 persone, ogni 45 min)

Ingresso con prenotazione obbligatoria
Biglietteria mostra: da martedì a domenica (9-18)
Call center: da lunedì a venerdì (9-13): 06 399 679 50
Informazioni: hospitale.parma@coopculture.it
Acquisto on-line: www.coopculture.it (con diritto di prevendita di € 1,50)

Biglietti: intero 6 euro, ridotto 2 euro per minori di 18 anni, possessori di Parma Card e/o Younger Card, dipendenti Comune di Parma, gruppi di almeno 10 persone, altri soggetti convenzionati, gratuito bambini fino a 5 anni, accompagnatori di gruppi, persone con disabilità e accompagnatore, giornalisti accreditati, guide turistiche abilitate, forze dell’ordine e militari, possessori tessere ICOM.
Catalogo in mostra (10 euro).
Informazioni: www.parma2020.it

 

 

Ripartiamo!

È l’imperativo categorico che ha caratterizzato la Cerimonia Istituzionale della ripartenza di Parma 1920+21, che si è svolta nel Parco Ducale di Parma sul palco che ospiterà il Festival Verdi.

A dare il benvenuto è stata Anna Maria Meo, direttore generale del Teatro Regio di Parma, felice che anche quest’anno il Festival Verdi, giunto alla sua XX edizione sia presente nella coraggiosa scelta di una location all’aperto nel cuore del Parco Ducale.

Ecco alcuni riferimenti:

XX edizione Festival Verdi

11.09.2020 – 10.10.2020 | Parco Ducale, Teatro Regio e altre sedi

Il festival di Fondazione Teatro Regio di Parma festeggia il suo ventesimo anniversario con un nuovo programma, “Scintille d’Opera”, ricco di concerti e spettacoli.

Verdi Off 2020 – Verdi Sotto Casa

12.09.2020 – 10.10.2020 | sedi varie

 

 

La V edizione di Verdi Off, a cura di Barbara Minghetti, arricchisce e moltiplica il Festival Verdi con appuntamenti one to one per le strade, nei cortili, nei quartieri, in centro e in periferia, per portare la musica di Verdi davvero a tutti.

Un gradito interludio musicale ad opera della Toscanini Next, band rigorosamente under 35, con musiche di Nino Rota e colonne sonore da Amarcord e 8 ½ ha piacevolmente riempito l’aria.

Il sindaco di Parma e l’assessore alla cultura erano sul palco in rappresentanza della amministrazione comunale, che hanno voluto e pensato Parma 2020+21,  toccante l’intervento di Michele Guerra che ha confessato di aver creduto nella proroga a capitale della cultura anche per il 2021 e lavorato in quest’ottica credendo all’idea sottostante al progetto di Parma 2020 e convinto che le idee abbiano come tali una vita più lunga del progetto che le genera.

Tra il pubblico invitato ho notato anche l’onorevole Laura Cavandoli, che oltre ad essere una concittadina è un’amante della lirica.

Altri interventi interessanti sono stati quelli di Alesandro Chiesi, presidente di Parma, io ci sto! che ha sottolineato l’importanza della ripartenza di un progetto che a suo dire vuole far emergere modelli sostenibili, inclusivi che non lascino indietro nessuno per costruire insieme il posto dove vogliamo vivere, e quello di Annalisa Sassi, presidente della Unione Parmense degli industriale che ha precisato come il progetto è vincente in quanto gioco di squadra.

Grande assente Stefano Bonaccini, Presidente della regione Emilia Romagna, sostituito dal suo assessore Mauro Felicori, mentre uno sguardo europeo è stato garantito dalla presenza di David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo.

Il momento finale di chiusura è stato scandito dalla richiesta fatta al pubblico di alzarsi e mostrare la sagoma di cartone gialla icona di Parma 2020+21.

 

Per chi vuole tutte le notizie sugli eventi di Parma 2020+21 è stata creata sia una piattaforma che una app.  Due risorse privilegiate simbolo di una ripartenza che più che mai vuole focalizzarsi sulle potenzialità del digitale con un approccio human-centric, pensato per semplificare l’esperienza di ciascun visitatore e, contemporaneamente, amplificarne l’effetto di immersività di luoghi, opere ed eventi. Sia la piattaforma – della quale Parma 2020+21 si è dotata per meglio supportare i visitatori e gli utenti – sia la app – scaricabile gratuitamente da Play Store e Apple Store – permetteranno di conoscere ogni angolo e ogni sfaccettatura della città, di scoprire il territorio circostante con tutte le sue ricchezze, di pianificare un turismo enogastronomico di qualità.  Gli utenti potranno consultare tutte le informazioni sia dal web sul sito www.parma2020.it e dall’app, iniziando la propria visita virtuale e immersiva a 360 gradi già da casa; pianificare una visita personalizzata che coinvolga luoghi di interesse, eventi e itinerari enogastronomici ad hoc; usufruire di audioguide e di un sistema di prenotazione del proprio ingresso presso musei, luoghi culturali e mostre; avere suggerimenti di eventi e luoghi in linea con i propri interessi.

Entrambi i sistemi possono offrire informazioni specifiche anche per programmare itinerari e visite per persone con disabilità.

Sono inoltre strumenti preziosi per garantire un’esperienza in assoluta sicurezza: consentono infatti di prenotare il posto in eventi gratuiti e di monitorare le code, evitando il sovraffollamento.

Ricordando che da sempre l’autunno è il fulcro delle attività culturale per Parma, ripartiamo insieme per una rinascita rigogliosa.

 

(5 settembre 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 




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