di Redazione Parma
“Lo striscione apparso ieri sul padiglione Barbieri, simbolo della lotta al Covid nella nostra città, è da condannare pubblicamente e con grande fermezza. Tutti ricordiamo che cos’è stata la pandemia nella sua fase più acuta: ricordiamo i morti” scrive Guerra in una nota stampa “le famiglie separate, le chiusure totali, il danno sociale ed economico che ancora stiamo pagando. Tutti ricordiamo lo sforzo del comparto sanitario, che ho voluto ringraziare in conclusione del mio primo discorso da sindaco in Consiglio comunale auspicando che possa avere le risorse che merita per proseguire nel lavoro di assistenza e ricerca per tutta la comunità. Dover leggere, su quello striscione, le parole “nazismo sanitario”, cioè vedere accostati chi ci ha protetto e curato durante la pandemia al più buio periodo che la storia recente abbia conosciuto, è semplicemente indegno. Il vaccino, arrivato in tempi record, ci ha gradualmente portati fuori dalla fase più emergenziale, ci ha permesso di riprendere una vita quasi del tutto normale e di veder calare drasticamente il numero delle vittime. Esprimo la più sincera vicinanza” chiude la nota del Sindaco di Parma “al Direttore Massimo Fabi, alla Prof.ssa Tiziana Meschi e a tutti coloro che ogni giorno continuano ad assistere i pazienti Covid. La città vi è grata, proseguiamo uniti”.
Informa un comunicato stampa inviato in redazione.
(29 luglio 2022)
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